venerdì 16 aprile 2021

TEMPORARY STORE SINCE 2013

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Bitches, she is Madonna by Ludovico De Bonis (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

“I dedicate this book to those who know how to wait, to those who do not stop believing in their dreams, to those who know how to earn things with sweat and will of mind, to those who keep smiling in hard times, to those who think that emotions and passions are the engine of the world.”

Ludovico De Bonis

The author Ludovico De Bonis, with his book, tried to combine his passion (Madonna) with his cultural background, as an expert in Communication and Media Analyst. What makes his work outstanding compared to other works about the artist, is that none of them has neither analyzed the phenomenon from the point of view of the audience, nor focused on the artist's fandom, on her complex identity (as a woman, as a mother and as an international icon) and on the discovery that the performer artist Madonna, according to various sociologists and experts in the sector, is the emblem of popular culture.

Translation - Giacomo Bleve

Cover - Debora Conte

Additional digital editing - Serena Garganese

 

Info link 

https://www.amazon.it/Bitches-she-Madonna-Ludovico-Bonis/dp/B08WZJK1YB/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=ludovico+de+bonis&qid=1613901557&sr=8-1 

 


 

 

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Presentazione del libro Ekatomere, a cura di e con Paola Bisconti (15/4/...

Il libro del giovedì: “Declino Italia” di Andrea Capussela

mercoledì 14 aprile 2021

TEMPORARY STORE SINCE 2013

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ATHANOR: The Secret Science of the Heart (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

The time of our civilisation, which is only one of the possible civilisations, can be transcribed synthetically through the categories of thought that specified axiologically its structure and continually remodelled it. Passages never clearly marked, if anything connoted, by that “barbarian residue” which, due to a certain instinctual pertinacity, were painstakingly exceeded. The border between reality and appearance is always very subtle, we find it so, even today in the persistence of certain scientifically anachronistic expressions; let us say, for example, that the sun rises and sets, instead of referring to the horizon. We need some time to get used to something that differs from the perception that we had of the world that is, we need time to change.This, for what it’s worth, is what we believe. In fact, however, it is only the persistences that weaken our conscious presence, which, in turn, manifests itself in a wealth of forms commensurate with the capacity we have to intuit them. Every achievement is as if a new mental being is produced, almost incapable of empathy with the past self. Ultimately, the shift over time determines a change of perspective, by regressing in the memory, we lose the sharpness of the state of mind that led to the choice or for which we risked that move. We simply change our mind and this has the effect of no longer permitting us to be that which we once were. It’s as if they slowly vanish, all the humours or moods that we have experienced converge here - there is no other time and if every shift creates a different vision of the world, everything can be changed in a single instant.

Info link 

https://www.amazon.it/ATHANOR-Secret-Science-Stefano-Delacroix/dp/B08XZF3RHS/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=Athanor+the+secret+science&qid=1614940184&sr=8-1 

 


 



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Cressi 1946 - Cressi Sub since 1946

martedì 13 aprile 2021

TEMPORARY STORE SINCE 2013

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MARE NELLA PIETRA: MER DANS LA PIERRE di Dmytro Chystiak ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

È una Natura trasfigurata, appunto, in simboli ed archetipi che emergono da quella dimensione profonda che appartiene a ciascun essere umano, l’inconscio collettivo junghiano. (dalla prefazione di Laura Garavaglia)

La poesia di Dmytro Chystiak non è romantica, non può esserlo perché il Nostro nasconde tra i versi qualcosa di iniziatico ed estatico insieme (dalla postfazione di Stefano Donno)

Dmytro Chystiak è un poeta di lingua ucraina e francofona, scrittore di racconti, storico dell'arte e della spiritualità, critico letterario e traduttore. È professore alla National Taras Shevchenko Kyiv University e al centro Europeo di traduzione letteraria di Bruxelles, responsabile delle raccolte letterarie delle case editrici ucraina "Summit-Knyga" e francese "L'Harmattan". Ha pubblicato 65 libri, alcuni dei quali tradotti in Albania, Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Francia, Ungheria, Giappone, Macedonia, Moldova, Romania e Serbia, vincendo premi internazionali. Ha tradotto molti scrittori internazionali in ucraino e in francese. È il segretario internazionale per le lettere dell'Accademia Europea di Scienze, Arti e Lettere di Parigi. È stato nominato Comandante dell'Ordine delle Arti Ucraino e Cavaliere dell'Ordine Francese delle Palme Accademiche.

Info link 

https://www.amazon.it/MARE-NELLA-PIETRA-DANS-PIERRE/dp/B08Y4LBVRX/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=Dmytro+Chystiak+stefano+donno&qid=1615892977&sr=8-1

 


 

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lunedì 12 aprile 2021

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Le ultime uscite in libreria per Edizioni Clichy, Laterza, Castelvecchi,...

Targa Florio. Le Madonie e la gara più bella di Francesco Terracina (#L...

Pardes di Alessandra Paradisi (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, collana Fuochi diretta da Ottavio Rossani)

La casa editrice i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno è lieta di annunciare la nuova uscita nella collana di poesia Fuochi diretta da Ottavio Rossani dal titolo Pardes di Alessandra Paradisi. Lavoro singolare che affonda le sue radici nella storia dell’uomo o meglio nella storia del simbolo dell’umanità, che attraversa ere, saperi, conoscenze talvolta più antiche della civiltà stessa.

“Poema inusuale e imprevedibile, questo Pardes (Paradiso): nel nome dell’autrice c’è il suo destino letterario. Leggere il dettato biblico della Genesi sulla propria misura di poeta, che interpreta, ma soprattutto intuisce. La meta: tradurre i pensieri del testo sacro in una leggibilità contemporanea. Un’ispirazione di umanità lontana dalla storia, nell’annullamento dello spazio-tempo, per respirare l’illuminazione del racconto eterno della Creazione. Il coraggio sfiora l’ardimento di capovolgere il senso della visione e suggerire l’umiltà di conoscere l’esperienza umana attraverso il rigore letterario del proprio nome, invertendo la prospettiva storica dell’esistenza: non più il passare del tempo, ma il sentire dell’essere.” (Ottavio Rossani)

Dichiara l’autrice nella postfazione al volume: “La mia vita, come per ognuno di noi, è tutta nel nome: Alessandra Paradisi. Alessandra deriva dal greco Aléxandros (difensore degli uomini). Paradisi prende origini dal persiano pairidaeza    per    approdare    al    greco    paradeisos e all’ebraico pardes, conservando lo stesso significato originario (giardino/recinto). Sono nata, lavoro e vivo a Roma e ho trascorso significativi periodi della mia vita nei paesi arabi. Ho solcato i mari mossi della giovinezza, ho combattuto battaglie personali e sociali, ho attraversato i deserti esistenziali dell’età di mezzo, per incontrare le parole.  Come?  Partendo da Aléxandros alla ricerca di Pardes, attraverso il Mediterraneo ed i suoi alfabeti. In primis quello ebraico. L’alfabeto ebraico (praticamente identico nella lingua antica e moderna) come per quasi tutte le scritture semitiche, compreso l’arabo, non ha vocali ma solo consonanti (anche se naturalmente nella lingua parlata le vocali si pronunciano).  Per questo si dice che la Torah (il Pentateuco), che è stata scritta senza vocali e senza interpunzioni, è un libro “vivo”, che muta nel tempo e nello spazio a seconda di chi legge e quando legge.  Lo stesso meccanismo anima la Poesia: un dialogo tra chi scrive e chi legge che porta lontano, oltre l’orizzonte del testo. La rima è un modo per varcare l’orizzonte. Le assonanze, le analogie, le permutazioni, sono strumenti di creazione continua ed imprevista (come nel vascello fantasma) che si offrono ad ogni lettore. Questa conoscenza sapienziale si traduce nella Cabala in una parola: PRDS (Pardes).” (Alessandra Paradisi)

 

Alessandra Paradisi vive e lavora a Roma. Dirigente della RAI, è esperta di relazioni internazionali e di comunicazione. Ha rivestito nel corso degli anni ruoli importanti in organismi istituzionali e incarichi di vertice in associazioni internazionali del settore audiovisivo dell’area euromediterranea.  Ha pubblicato due raccolte di poesie: Petrouchka (Omaggio a Stravinsky), 1989, San Marco Libri. CodiceinVerso, 2008, Editori Riuniti

 

Info link

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/8298824215577468343?hl=it

 


 

Presentazione del libro "Baudelaire è vivo", di e con Giuseppe Montesano...

venerdì 9 aprile 2021

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Pardes di Alessandra Paradisi (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, collana Fuochi diretta da Ottavio Rossani)

La casa editrice i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno è lieta di annunciare la nuova uscita nella collana di poesia Fuochi diretta da Ottavio Rossani dal titolo Pardes di Alessandra Paradisi. Lavoro singolare che affonda le sue radici nella storia dell’uomo o meglio nella storia del simbolo dell’umanità, che attraversa ere, saperi, conoscenze talvolta più antiche della civiltà stessa.

“Poema inusuale e imprevedibile, questo Pardes (Paradiso): nel nome dell’autrice c’è il suo destino letterario. Leggere il dettato biblico della Genesi sulla propria misura di poeta, che interpreta, ma soprattutto intuisce. La meta: tradurre i pensieri del testo sacro in una leggibilità contemporanea. Un’ispirazione di umanità lontana dalla storia, nell’annullamento dello spazio-tempo, per respirare l’illuminazione del racconto eterno della Creazione. Il coraggio sfiora l’ardimento di capovolgere il senso della visione e suggerire l’umiltà di conoscere l’esperienza umana attraverso il rigore letterario del proprio nome, invertendo la prospettiva storica dell’esistenza: non più il passare del tempo, ma il sentire dell’essere.” (Ottavio Rossani)

Dichiara l’autrice nella postfazione al volume: “La mia vita, come per ognuno di noi, è tutta nel nome: Alessandra Paradisi. Alessandra deriva dal greco Aléxandros (difensore degli uomini). Paradisi prende origini dal persiano pairidaeza    per    approdare    al    greco    paradeisos e all’ebraico pardes, conservando lo stesso significato originario (giardino/recinto). Sono nata, lavoro e vivo a Roma e ho trascorso significativi periodi della mia vita nei paesi arabi. Ho solcato i mari mossi della giovinezza, ho combattuto battaglie personali e sociali, ho attraversato i deserti esistenziali dell’età di mezzo, per incontrare le parole.  Come?  Partendo da Aléxandros alla ricerca di Pardes, attraverso il Mediterraneo ed i suoi alfabeti. In primis quello ebraico. L’alfabeto ebraico (praticamente identico nella lingua antica e moderna) come per quasi tutte le scritture semitiche, compreso l’arabo, non ha vocali ma solo consonanti (anche se naturalmente nella lingua parlata le vocali si pronunciano).  Per questo si dice che la Torah (il Pentateuco), che è stata scritta senza vocali e senza interpunzioni, è un libro “vivo”, che muta nel tempo e nello spazio a seconda di chi legge e quando legge.  Lo stesso meccanismo anima la Poesia: un dialogo tra chi scrive e chi legge che porta lontano, oltre l’orizzonte del testo. La rima è un modo per varcare l’orizzonte. Le assonanze, le analogie, le permutazioni, sono strumenti di creazione continua ed imprevista (come nel vascello fantasma) che si offrono ad ogni lettore. Questa conoscenza sapienziale si traduce nella Cabala in una parola: PRDS (Pardes).” (Alessandra Paradisi)

 

Alessandra Paradisi vive e lavora a Roma. Dirigente della RAI, è esperta di relazioni internazionali e di comunicazione. Ha rivestito nel corso degli anni ruoli importanti in organismi istituzionali e incarichi di vertice in associazioni internazionali del settore audiovisivo dell’area euromediterranea.  Ha pubblicato due raccolte di poesie: Petrouchka (Omaggio a Stravinsky), 1989, San Marco Libri. CodiceinVerso, 2008, Editori Riuniti

 

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I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/8298824215577468343?hl=it

 


 

Presentazione del libro "Romanzo e serie tv" di e con Emanuela Piga Brun...

Presentazione di "Occhi mediterranei"

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IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality