lunedì 18 giugno 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno


Una casa editrice per molti … ma non per tutti!
Ci trovate anche su ibs.it

Novità in libreria - I figli di Dio di Glenn Cooper (Nord)

Manila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine. Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan, c'è una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un’unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne in attesa di un bambino. E vergine. Lima, Perù. L’arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è María. Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d’incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e confuse. E hanno un altro punto in comune: qualche tempo prima, mentre tornavano a casa, tutte e due sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire: «Sei stata scelta». Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare l’ultima Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre ragazze? Mentre il mondo s’interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure, fuori e dentro il Vaticano, hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l’unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi della riforma protestante…

sabato 16 giugno 2018

Novità in libreria - Esce Non so di Nicola Manicardi il terzo volume della collana Z diretta da Nicola vacca per i tipi de I quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno






















“Questo libro si compone di poesie all’attacco e di poesie di meditazione di un autore sempre all’erta. (…) Un poeta educato che cerca la diseducazione.  Per il quale ogni ora, ogni diversa luce può essere un indizio di un percorso che può portare davvero molto “altrove” rispetto al suo inizio. (Pier Damiano Ori)
Dichiara il curatore della collana Z Nicola Vacca: “Non so di Nicola Manicardi è un libro che ho voluto fortemente nella collana Z., che curo per i quaderni del bardo edizioni di Stefano Donno Nicola ha con il verso un rapporto schietto: ogni volta che scrive una poesia ci mette la faccia del suo pensare e del suo sentire.”
Alcuni versi
Cancellerò poesia
con gomma ruvida
quella che buca il foglio
prima però voglio vedervi.


Nicola Manicardi è nato nel 1972 a Modena, città dove tutt’ora vive. Di formazione scientifica, lavora in ambito sanitario. Grande lettore, nutre la passione per la letteratura e per la poesia sin dall’infanzia. Suoi versi sono stati pubblicati in antologie tra queste, “Umana troppo Umana”, a cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo, edita da Nino Aragno nel 2016. Del 2015 la sua prima raccolta di poesie “Periplo” edita da Rupe Mutevole.

iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)


venerdì 15 giugno 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno


Una casa editrice per molti … ma non per tutti!
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Novità in libreria - L’autobiografia di successo francese, da tre anni sul podio dei libri più letti, arriva in Italia.
























Molte donne non sanno di avere la Sindrome di Asperger, una forma leggera di autismo che le costringe, per esempio, a una vita carica di ansie, di abitudini difficili da modificare e di difficoltà nel socializzare.
Molte donne non sanno di essere Asperger perché diagnosticare la sindrome tra il genere femminile è complesso: capaci di adattarsi e di nascondere i loro problemi, non sempre riescono a comprendere il reale motivo delle loro fatiche quotidiane: le sottovalutano e la società le ignora.
MARGUERITE, 27 ANNI, SCOPRE DI ESSERE ASPERGER
La difficoltà di diagnosi si traduce spesso con la scoperta della Sindrome solo in età adulta. Come nel caso di Marguerite, impiegata in una importante multinazionale e che tenta inutilmente di condurre una vita normale: ha un fidanzato e degli amici ma preferisce non uscire o passare i pomeriggi da sola nel parco. Arriverà per lei il momento di affrontare i suoi problemi e scoprirà di non essere “fuori di testa”, come spesso viene definita. Comprenderà di avere semplicemente un modo differente di approcciarsi con il mondo. Per lei inizierà finalmente una nuova vita.
 IL RACCONTO AUTOBIOGRAFICO
A raccontare la storia di Marguerite è Julie Dachez, con una graphic novel che prende ispirazione dal proprio vissuto personale e con le illustrazioni della talentuosa Mademoiselle Caroline.
Il risultato è “La differenza invisibile” (Edizioni Lswr), un lavoro autobiografico da tre anni in classifica tra i libri più letti della Francia. Adesso la graphic novel arriva nelle librerie italiane non solo per spiegare cos’è l’Asperger. L’obiettivo è anche mostrare come sia difficile diagnosticare la Sindrome tra le donne e incoraggiarle a cercare un perché ai loro problemi quotidiani.
 PERCHE’ LE DONNE ASPERGER SONO INVISIBILI?
“Le persone di sesso femminile sono difficili da diagnosticare a causa della scarsa conoscenza delle loro caratteristiche specifiche, che non si presentano esattamente come quelle dei maschi, più ampiamente descritte e più agevolmente riconoscibili. Inoltre riescono ad adattarsi e a mimetizzarsi grazie alle loro maggiori capacità di empatia emotiva e cognitiva. Ciò le rende invisibili” scrivono nella prefazione del volume Carole Tardif, docente di psicologia dello sviluppo tipico e atipico, e Bruno Gepner, psicologo e psichiatra per bambini e adulti Asperger.
 “Altre donne asperger, invece, sono invisibili perché non riescono ad adattarsi. Preferiscono restare sole per non esporsi allo sguardo altrui, alla frustrazione e alla sofferenza. Per questo motivo la graphic novel
La differenza invisibile è un contributo molto utile: spiega per la prima volta e in maniera efficace e divertente l’invisibilità delle donne aspie”.

“LA VOSTRA DIFFERENZA NON E’ UN PROBLEMA”
“La vostra differenza non è un problema ma la soluzione, perché siete un antidoto alla nostra società, malata di normalità - dice l’autrice Dachez – Ricordate che in voi non c’è niente da guarire, niente da cambiare. Il vostro ruolo non è di rientrare in uno stampo, ma di aiutare gli altri, tutti quanti, a uscire da quello in cui sono costretti. Accogliendo la vostra identità profonda, riconciliandovi con la vostra unicità, diventate un esempio da seguire”.
IL LIBRO - La differenza invisibile di Julie Dachez, Mademoiselle Caroline – Edizioni Lswr 200 pagine a colori, cartonato, 19,5 x 25,5 cm
Isbn: 9788868956004 Prezzo: 24.90 euro