martedì 22 maggio 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno


Una casa editrice per molti … ma non per tutti!
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Novità in libreria - Thomas Hardy (Fazi Editore)

Dick Dewy, figlio di un carrettiere e suonatore di violino, fa parte del coro della parrocchia di Mellstock, piccolo paesino immerso nella campagna inglese. Il giorno in cui il coro si esibisce alla scuola del paese, s’innamora a prima vista di Fancy Day, l’affascinante direttrice. Ma non è l’unico: dovrà infatti vedersela con numerosi altri pretendenti, fra i quali il nuovo vicario, il giovane e intraprendente Mr Maybold. Questi, oltretutto, animato da un desiderio di modernizzazione, è anche intenzionato a sostituire il vecchio coro e i suoi anziani membri con un organo meccanico. La battaglia per la sopravvivenza del coro sarà dura e costellata di peripezie. Ambientato in una splendida campagna inglese, Sotto gli alberi, dai toni allegri e idilliaci, è il più divertente tra i romanzi di Hardy e attinge con grande capacità affabulatoria alla migliore tradizione umoristica inglese. Tuttavia, la storia non manca di un retrogusto amaro, pervasa dalla consapevolezza di un mondo che, suo malgrado, sta diventando anacronistico. Scritto nel 1872 e periodicamente revisionato fino al 1912, il romanzo costituisce un importante passaggio all’interno dell’opera di Thomas Hardy, uno dei vertici assoluti della narrativa inglese, autore di classici intramontabili.

Thomas Hardy Poeta e romanziere inglese, nasce nella contea del Dorset il 2 giugno 1840. All’età di ventidue anni si trasferisce a Londra e inizia a scrivere poesie che hanno come tema la vita rurale. Non riuscendo ad arrivare al pubblico con la poesia, decide di tentare maggior fortuna con la narrativa. Fazi Editore ha pubblicato Nel bosco (2015), Via dalla pazza folla (2016), Due occhi azzurri (2017). Muore a Dorchester l’11 gennaio 1928.

lunedì 21 maggio 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

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"Verranno rondini fanciulle" il libro di Marcello Buttazzo e Il Cancello di Francesco Pasca (I Quaderni del Bardo Edizioni) per il Maggio dei Libri al Parco Adele Savio Castromediano (Lecce)
























Per il Maggio dei Libri , la Città di Cavallino in collaborazione con I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno nell’ambito del progetto Autori a Domicilio, e I Libri di Icaro, Biblioteca Comunale G. Rizzo sotto l’Alto Patrocinato del Presidente della Repubblica presentano il 22 maggio 2018 presso il Parco Adele Savio, a Castromediano (Lecce) alle ore 18,00 Verranno rondini fanciulle di Marcello Buttazzo e Il Cancello di Francesco Pasca editi da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.  Dialoga con gli autori l’editore Stefano Donno.
"Marcello Buttazzo torna con le sue stagioni, declinandole come mai prima. Torna, ancora, il poeta a scandire il suo passaggio coi suoi versi che sono pura alchimia del tempo dell'esistere e dei tempi dell'essere nel tempo (in tutte le sue coniugazioni). E, a ben vedere, il titolo di questa raccolta poetica ben sarebbe potuto essere 'Dell'Effervescente Ebrezza Chiamata Tempo' (mutuando un verso del Nostro)". (Dalla prefazione di Vito Antonio Conte). Il fare poesia di Marcello Buttazzo punta totalmente ed essenzialmente alla sostanza del vivere, alle profondità dell’essere e del resistere nel tempo oltre le paure, le meschinità, i surrogati di sentimenti che si vivono nel nostro oggi, così terribilmente e paradossalmente monocromatico e falsamente social. Perché Marcello Buttazzo sa che in fondo la verità della Poesia sta tutta nella necessità, nella sola e ineludibile necessità della vita.
Marcello Buttazzo è nato a Lecce e vive a Lequile nel cuore della Valle della Cupa salentina

Il Cancello di Francesco Pasca - “Alma e Alvise si amano. Il loro è un amore che appare come un’eterna rincorsa verso qualcosa di indefinito. Dalla piazza di Barbarano, piccola frazione di Morciano di Leuca, ha inizio una storia densa di enigmi che affascinano il lettore. Il topos letterario che emerge nel nuovo lavoro di Francesco Pasca si riconosce nell’abilità propria dell’autore nel plasmare la parola e darle una forma nuova. Stile, sintassi, retorica hanno un sapore diverso nei suoi romanzi dove prosa e poesia si sposano in un sortilegio che incanta. Tra le pagine de “Il cancello”, libro appassionante perché mantiene vive le domande esistenziali, il Sud è solo un pretesto per raccontare uno stato d’animo convulso, complesso, astruso e straordinario come quello dei protagonisti. Torino invece e il richiamo della Sacra Sindone qui esposta è per Alma un’opportunità per conoscere meglio se stessa e comprendere quale forza generatrice la induce ad amare Alvise. Il suo avventurarsi nasce da una visione, per convinzione e necessità. Il Salento quindi inteso come punto di partenza per un viaggio esistenziale acquisisce un tratto identitario per i personaggi del testo che nella luce della propria terra cercano le risposte alle loro domande. Così Finibusterrae diviene l’inizio e al tempo stesso la fine di un percorso verso un altrove. È nella piazza dove regnano calma e quiete, sotto i sette archi di un portale seicentesco che Alma e Alvise avvertono “un brulicare nell’immaginare” notando due incisioni su pietra leccese. Si tratta di dieci “p” da decifrare ed è lì che l’I(dea) s’affaccia e in essa i due innamorati scivolano lentamente. Come circondati da un’aurea luminosa, Alma e Alvise entrano nella storia percorrendo sentieri indefiniti, lasciandosi cogliere da innumerevoli suggestioni attraversando la scrittura stessa, il tempo e la relazione intima di un amore che si dipana tra passione e peccato, passato e presente in un probabile divenire. È un libro questo che si pregia di avere degli elementi che ruotano intorno a un istante, a un gioco d’ombre generate dai gesti d’amore della coppia. “Sul filo d’inchiostro lì sosto” scrive Francesco Pasca e propone una pubblicazione editoriale che risulta essere curata nella ricerca storica e religiosa dove si ribalta tutto ciò che è definito sovvertendo certezze e convinzioni ma anche appartenente a un genere universale in grado di provocare il lettore suscitando in lui domande, quesiti, interrogativi. Con una scrittura colta, un periodare ricco, un linguaggio ricercato e un lessico raro l’autore che sa padroneggiare i tesori linguistici con destrezza crea una sintesi di stili richiamando a un’idea ancestrale di letteratura dove a predominare è la ricerca di nuovi significati. Nulla è predefinito e già composto perché in queste pagine che catapultano in una realtà parallela dove tutto esplode in un magma di parole, Pasca sa offrire uno sguardo insolito, una visione innovativa su quella che è la nostra esistenza nella quale siamo tutti chiamati a varcare un cancello immaginario e a compiere un viaggio verso l’altrove… verso l’altro noi”. (sinossi di Paola Bisconti)

Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Emanuela Boccassini,

Impaginazione e grafica editoriale: Mauro Marino
Progetti di sviluppo editoriale: Mario Contino, Mauro Camassa, Perla Longo, Paride Pino, Eliana Masulli
iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)

I libri di Icaro
I LIBRI DI ICARO Edizioni
Viale Finlandia, 11 - Lecce
Tel. 371 1878199 - Tel. 327 6956111

Novità in libreria - Il Sutra del Signore d'oro -book trailer-

domenica 20 maggio 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

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Dal tratto alle parole di Mario Pugliese e Nicola Vacca oggi al Fondo Verri di Lecce
























Dal tratto alle parole di Mario Pugliese e Nicola Vacca ( I quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno ) domenica 20 maggio 2018 sarà presentato ufficialmente per la prima volta in Puglia al Fondo Verri di Lecce in via Santa Maria del Paradiso 8 da Alessandro Vergari e Giuseppe Scaglione (critici letterare l’editore Stefano Donno che dialogheranno con gli autori. Si comincia alle 19,00. L’evento è organizzato da I Quaderni del Bardo Edizioni, I Libri di Icaro, Fondo Verri e Associazione Thorah.
 Mario Pugliese ha preso in mano la matita e ha reso omaggio ad alcuni grandi della letteratura." È un viaggio rapido e incisivo tra i ritratti di scrittori e poeti che si sono opposti all'imperativo massificante del quieto vivere e si sono donati al demone della scrittura,spillando inchiostro dalle proprie vene". (Dalla prefazione di Alessandro Vergari)
" Per entrambi a tenere le fila concettuali di questo progetto, al contempo limpido e complesso, si pone il sentiment stesso del Novecento. Lavorando a questo libro sia Vacca che Pugliese hanno scandagliato non solo quanto di iconico ha espresso il secolo breve, ma ne hanno ricercato le verità più profonde, a volte le più nascoste". (Dalla postfazione di Giuseppe Scaglione)
Nicola Vacca è nato a Gioia del Colle, nel 1963, laureato in giurisprudenza. È scrittore, opinionista, critico letterario, collabora alle pagine culturali di quotidiani e riviste. Svolge, inoltre, un’intensa attività di operatore culturale, organizzando presentazioni ed eventi legati al mondo della poesia contemporanea. Ha pubblicato: Nel bene e nel male (Schena,1994); Frutto della passione (Manni 2000); La grazia di un pensiero (prefazione di Paolo Ruffilli, Pellicani, 2002); Serena musica segreta (Manni, 2003); Civiltà delle anime (Book editore, 2004); Incursioni nell’apparenza (prefazione di Sergio Zavoli Manni 2006); Ti ho dato tutte le stagioni (prefazione di Antonio Debenedetti, Manni 2007); Frecce e pugnali (prefazione di Giordano Bruno Guerri, Edizioni Il Foglio 2008); Esperienza degli affanni (Edizioni il Foglio 2009); con Carlo Gambescia il pamphlet A destra per caso (Edizioni Il Foglio 2010); Serena felicità nell’istante (prefazione di Paolo Ruffilli, Edizioni Il Foglio 2010); Almeno un grammo di salvezza (Edizioni Il Foglio, 2011); Mattanza dell’incanto (prefazione di Gian Ruggero Manzoni Marco Saya edizioni 2013); Sguardi dal Novecento (Galaad edizioni 2014); Luce nera (Marco Saya edizioni 2015, Premio Camaiore 2016); Vite colme di versi (Galaad edizioni 2016); Commedia Ubriaca (Marco Saya 2017); Lettere a Cioran (Galaad edizioni 2017).

Mario Pugliese, classe 1964, figlio d’arte diplomato al liceo artistico di Bari,successivamente si specializza a Udine in grafica pubblicitaria. Partecipa a numerose mostre e fiere in Italia e all’estero. Collabora con diversi artisti e musicisti alla divulgazione dell’arte e della musica come strumento di comunicazione. Le sue opere sono presenti in edifici pubblici e privati. Attualmente è presidente dell’associazione artistico culturale “Artensione” e direttore artistico di “Spaziounotre” a Gioia del Colle dove risiede e lavora. Contatti; http://www.rentartdesign.com/ artpugliese@tiscali.it  Studio: via giunone 26 gioia del colle (ba)

Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Emanuela Boccassini,
Impaginazione e grafica editoriale: Mauro Marino
Progetti di sviluppo editoriale: Mario Contino, Mauro Camassa, Perla Longo, Paride Pino, Eliana Masulli
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